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La Federazione Russa (in russo: Российская Федерация), chiamata comunemente anche Russia (in russo: Россия), e uno stato che si estende tra l'Europa e l'Asia.
Con una superficie di 17.075.200 chilometri quadrati, la Russia e l'entita statale piu vasta del mondo. Confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia,
Bielorussia, Ucraina, Georgia, Azerbaigian, Kazakistan, Cina, Mongolia e Corea del Nord; insieme alla Cina e lo Stato al mondo con il maggior numero di confini.
Inoltre possiede dei confini marittimi con il Giappone (attraverso il mare di Ochotsk) e gli Stati Uniti (attraverso lo stretto di Bering). E bagnata a nord ovest dal
mar Baltico, a nord dal Mare Glaciale Artico, a est dall'oceano Pacifico e a sud dal mar Nero e dal mar Caspio. Comprende anche l'exclave di Kaliningrad, compresa tra
Mar Baltico, Polonia e Lituania. Conta circa 142 milioni di abitanti. La capitale e Mosca.
Come principale successore dell'Unione Sovietica, la Russia e ancora uno stato con una forte influenza politica, specialmente all'interno della CSI, che comprende tutti
gli stati dell'ex Unione Sovietica tranne le tre repubbliche baltiche - Lettonia, Estonia e Lituania - e la Georgia.
Nei primi anni del XXI secolo l'economia ha presentato tassi di crescita tra i piu elevati a livello globale, tanto che la Russia e considerata uno dei quattro paesi a
cui ci si riferisce con l'acronimo BRIC. La crisi finanziaria internazionale si e fatta sentire duramente a partire dall'autunno 2008, mettendo in dubbio molte delle
certezze acquisite in un decennio di espansione.
Territorio Russo
Il territorio russo puo essere suddiviso in cinque zone: tundra, taiga, steppa, una regione arida e montagne.
Circa il 10% del territorio e occupato dalla tundra, senza alberi con pianure paludose. Qui si possono trovare
solo piante che non necessitano di troppa luce, ed e la zona delle “notti bianche” che si verificano in estate,
quando la notte dura solo poche ore, e dei giorni di completa oscurita in inverno, quando il sole non riesce a
raggiungere questa parte del globo. Di conseguenza, quest’area e spesso ghiacciata e generalmente molto fredda.
Gli unici abitanti sono pochi animali e gli uomini che lavorano nei punti dove si pratica la pesca o l’estrazione
di petrolio e gas. La taiga e la regione delle foreste, con abeti, pini e larici.
Questa e la zona forestale piu
grande del mondo, raggiungendo una grandezza pari agli Stati Uniti d’America. La regione delle steppe assume la
forma di un esteso insieme di pianure, senza alberi, ma con erba molto folta e lunga. Queste distese sono interrotte
dalle montagne e si trovano soprattutto nella parte europea della nazione. La steppa e la parte del territorio russo
piu adatto all’agricoltura e di conseguenza e la parte piu popolata. Le zone aride sono vicine all’equatore e sono
asciutte e calde, mentre le montagne sono altissime, bellissime e, soprattutto, molto spesso, inaccessibili.
La montagna piu alta e l’Elbrus, di 5.642 metri di altezza, nella catena del Caucaso.
Gran parte dei laghi della Russia e eredita del fenomeno della glaciazione che ha interessato il territorio nei millenni passati.
Qui si trovano i maggiori laghi del mondo, tra cui il Ladoga, il piu grande d’Europa, con circa 17.700 chilometri quadrati
d’estensione, e il Mar Caspio, il bacino lacustre piu grande del pianeta, con 371.000 chilometri quadrati di superficie.
Il lago Baikal e il lago d’acqua dolce piu profondo del mondo, con una profondita massima di 1620 metri, nella parte centrale.
Religioni della Russia
La religione svolge un ruolo di primo piano nella vita pubblica e spirituale della Russia di oggi. La maggior parte dei credenti
appartiene alla fede cristiana-ortodossa. Il cristianesimo venne adottato nell'anno 988 con il principe Vladimir di Kiev, in una
cerimonia modellata su riti bizantini, ponendo le basi per la nascita della Chiesa ortodossa russa.
Nel 1448, il Consiglio del clero russo piu elevato proclamo il vescovo di Iona Rjazan alla cattedra di Metropolita di Mosca e di
tutte le Russie, indipendentemente da Costantinopoli, rendendo autocefala la Chiesa ortodossa russa (andava cosi a nascere lo
status di una chiesa il cui capo non riconosceva alcuna autorita religiosa al di sopra di se). Il trono patriarcale a Mosca e
stato istituito il 26 gennaio 1589, con il primo patriarca russo, Tova.
Il patriarcato e sopravvissuto in Russia fino all'avvento di Pietro il Grande, quando costui nel 1718, introdusse il controllo
collettivo della Chiesa russa. Nel 1917, il Consiglio locale della Chiesa Ortodossa Russa adotto una risoluzione che restaurava
la regola patriarcale. Con la Rivoluzione del 1917 la Chiesa ortodossa russa venne segnata da una strada difficile e tragica.
Con il decreto sulla Proprieta del 26 ottobre 1917, la Chiesa venne privata di parte delle sue terre. I piu colpiti furono i monasteri.
Con il successivo decreto del 26 gennaio 1918, il Consiglio dei Commissari del Popolo (il governo) separo la Chiesa dallo Stato e dalla scuola.
Come risultato, tutte le organizzazioni della Chiesa persero i poteri propri di un soggetto giuridico e il conseguente diritto di proprieta.
Nella Russia di oggi, esistono quasi 5000 associazioni religiose di fede ortodossa. Le altre fedi presenti in Russia si concentrano in quella
musulmana, con circa 3000 associazioni, Battisti ( 450), Avventisti del Settimo Giorno (120), Evangelici (120), Vecchi Credenti (oltre 200),
i Cattolici romani (200), fedeli di Krishna (68), Buddisti (con 80 associazioni), Ebrei (50), e Luterani evangelici unificati (39). Molte
chiese e monasteri sono stati restituiti alla Chiesa, tra cui il Monastero di San Daniele, l'attuale sede del Patriarcato di Mosca, il centro
spirituale e amministrativo della Chiesa ortodossa russa.
I protestanti in Russia sono circa 2 milioni, organizzati in 1150 comunita. I 19 milioni di musulmani, contano come la seconda comunita religiosa
piu grande della nazione, con piu di 800 tra comunita e moschee, soprattutto nelle regioni del Bashkortostan, Daghestan, Kabarda-Balkaria,
Ossezia del Nord, Tatarstan, Inguscezia e Cecenia. Il consiglio musulmano regionale dell'Europa centrale e stato ristabilito. Il Muftiyat Mosca,
un organismo religioso indipendente e responsabile di Mosca, Vladimir, Ivanovo, Kostroma, Tula, Tver, Nizhny Novgorod, Kaluga, Yaroslavl e le regioni
di Kaliningrado e Sochi, la rinomata localita balneare nel Territorio di Krasnodar.
Il buddismo e diffuso nelle regione della Buriazia, Calmucchia, Tuva e in quelle di Irkutsk e Chits. La Federazione russa ha attualmente dieci monasteri
Datsan, con un totale del corpo monastico di quasi 200. Un'altra decina di monasteri sono in costruzione. La Federazione russa ha 42 comunita ebraiche.
A Mosca troviamo oltre il 10 % di ebrei russi, con 3 sinagoghe, tra cui la la grande Hasidic.
La popolazione russa
La popolazione russa in quella che e oggi la Federazione russa ha circa 146 milioni di abitanti ed ha subito diversi shock demografici nel ventesimo secolo,
comprese le grandi carestie rurali nel 1920 e il 1930, gli eccidi dello stalinismo e la perdita di milioni di cittadini nella prima e soprattutto nella
seconda guerra mondiale. Secondo gli esperti demografici, a partire dal 1992, la popolazione russa ha subito una perdita netta che si prevede continuera
ancora per diversi anni. Questo fenomeno e causato da una combinazione di fattori economici, politici, ed etnografici. Nella meta degli anni 1990, i russi
costituivano circa il 82 per cento della popolazione della Federazione Russa, e che dominavano quasi tutte le regioni del paese, tranne le zone del Caucaso
del Nord e alcune zone della regione del Medio Volga. Le minoranze etniche sono importanti Tatari (3,8 per cento), gli Ucraini (3,0 per cento), Chuvash (1,2 per cento),
Baschiri (0,9 per cento), Bielorussi (0,8 per cento), e Mordrovi (0,7 per cento).
Clima della Russia
Il clima russo e parte integrante del carattere della nazione. La vita, la cultura dei russi sono profondamente segnati dalla neve e dal gelo.
L'inverno e comunque molto amato, per il suo fascino, che costituisce quasi una sfida dell’uomo contro la natura e perche ha sempre protetto il
paese dagli invasori. La temperatura media di -30 °C del mese di gennaio giunge fin quasi alla latitudine di 50° a Nord nel bacino dell'Amur.
Gia a Mosca la media di gennaio e di -10 °C. Si puo dire che nessuna parte del territorio russo e del tutto risparmiata dai grandi freddi.
Anche la regione meridionale, dove d’estate si puo arrivare a registrare temperature estive superiori a 40 °C, subisce il gelo invernale e ha
una media in gennaio di molto inferiore a 0 °C. Sulle sponde meridionali del Mar Caspio e del Mar Nero, esistono aree limitate con medie di gennaio
superiori a 0 °C, ma neppure queste piccole zone privilegiate sfuggono del tutto all'eventualita del gelo, che puo provocare seri danni.
La natura in Russia
La Russia occupa un territorio veramente molto ampio, che comprende un’ampia varieta di tipologie flora e di fauna. Dalla tundra alla foresta,
le piante e gli animali della Russia sono veramente una delizia per i turisti, pensate solo alla bellezza di un esemplare come la tigre siberiana.
Durante la vostra vacanza, cercate di visitare almeno una delle zone protette o aree naturali della nazione. Certamente rimarrete impressionati dal
paesaggio inusuale e dalla bellissima natura che il paese e in grado di offrire. La flora e molto variegata, con circa 11.400 specie formate da
1.488 generi e 197 famiglie. Nel suo territorio si possono trovare circa 3.000 specie diverse di licheni. La biodiversita della flora ha un impatto
nella composizione della fauna. Sfortunatamente gli invertebrati, come gli insetti, non sono stati ben documentati in Russia, per cui l’inventario
della fauna e incompleto. Pero, all’interno dei vertebrati, si possono contare circa 1.300 specie differenti. Gli amanti della natura, in Russia,
non si annoieranno di certo!
Piante e vegetazione in Russia
La flora in Russia e molto variegate, soprattutto a causa del clima, del terreno e dell’approvvigionamento di acqua. Per esempio, nelle regioni montane
ci sara certamente una vegetazione differente dalle vaste lande pianeggianti. Le piante che si possono trovare nel territorio russo sono moltelplici e
suddivisibili iin base a diversi tipi di terriorio: deserto artico, tundra, taiga, foresta mista e decidua, steppa boscosa, steppa.
La tundra copre approssimativamente il 10% della Russia, cio significa che questi territori paludosi non sono in grado di dare spazio a piante e alberi.
Il terreno che si puo trovare nella regione coperta da tundra e estremamente povero e le temperature che si raggiungono in quest’area causano
la formazione di paludi; il terreno inoltre non riesce ad asciugarsi e fa si che la poca vegetazione decada lentamente. Il suolo e congelato per
la maggior parte dell’anno e il permafrost impedisce che si asciughi durante l’estate. La tundra artica e formata soprattutto da larici, abeti, arbusti, muschio, licheni.
Le piu vaste aree naturali sono costituite dalla taiga e dalle zone popolate dalla foresta boreale. La taiga e situata nella regione occidentale e comprende
fitte foreste in aree ricche d’umidita, dove si possono trovare pini, salici e ampi prati. Piccole parti di quest’area sono state dedicate all’agricoltura,
ma la taiga e ancora la piu vasta riserva di legname del mondo. Le foreste di conifere non sono delle distese continue, e sono spesso interrotte da betulle,
salici e ontani. In queste aree che sono poco asciutte, si possono trovare paludi di torba e grandi zone alluvionate o paludose. La tipologia piu comune di
terreno e spesso molto acida e di colore chiaro. I materiali solubili che sono sedimentati nel suolo sono ricchi di ferro, cosi che il terreno e frammentato
da profonde crepe che ne impediscono il drenaggio.
I boschi di latifoglie si trovano nelle regioni meridionali della Russia, dove si vivono condizioni climatiche piu favorevoli. Qui si possono trovare aceri,
pini, betulle, olmi, frassini e pioppi. Larga parte di questa zona e utilizzata per scopi agricoli, dato che i terreni qui sono meno acidi, a piu alto contenuto
organico e dotati della fertilita necessaria per la crescita delle piante. La zona di bosco misto che si trova nell’estremo oriente e la patria di olmi, noccioli,
e varie specie di quercia asiatica.
La steppa boscova e parte di una zona di transizione tra le regioni delle foreste e della steppa propriamente detta. Qui l'area si alterna tra boschi di querce e
zone adibite al pascolo. La steppa boscosa fluisce infine in steppa, che copre un'area di 300 chilometri: parte meridionale dell’Ucraina, delle zone settentrionali
del Kazakhstan e verso i Monti Altai. Il terreno che si trova nella regione della steppa e chiamato “chernozem”, o terra nera, a causa del suo colore in superficie.
Un alto contenuto di humus e livelli molto bassi di acidita fa si che questo terreno sia estremamente fertile e, di conseguenza, altamente adatto alla coltivazione del grano.
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